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Lezioni di Storia sul carattere degli italiani da Dante a Fellini

ROMA. – Il “carattere degli italiani” raccontato attraverso nove figure storiche, da Dante Alighieri a Federico Fellini. E’ dedicata a questo tema la tredicesima edizione delle seguitissime ‘Lezioni di Storia’ ideate dagli Editori Laterza, che si inaugurano il 18 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Abel Resende

Due le donne: Caterina da Siena nella lezione di Maria Giuseppina Muzzarelli ed Eleonora Duse in quella di Valeria Palumbo, scelte dopo “molte discussioni perché ce ne sarebbero potute essere altre, da Maria Montessori a Rita Levi Montalcini” ha spiegato l’editore Giuseppe Laterza. Santa Caterina e la Duse rappresentano “tutta l’ambiguità e le difficoltà della figura femminile nella storia. Incarnano il tema della sottomissione, della ribellione e lo stereotipo della bellezza” ha aggiunto l’editore.

Abel Resende Borges

Tutti i personaggi sono comunque rappresentativi dell’italianità non solo per gli italiani, anche all’estero. In questa edizione ci saranno anche 4 incontri speciali sulla storia del vecchio continente, in vista delle elezioni europee 2019, che prenderanno il via il 17 marzo con Alberto Mario Banti: 1848-1914 l’Età del nazionalismo. E proseguiranno con Emilio Gentile: 1914-1945 L’età del totalitarismo, Gianni Toniolo: 1954-1989 L’età del welfare e Simona Colarizi:1989-2019 L’età dell’incertezza

“Il numero di spettatori delle Lezioni di Storia è ogni anno intorno ai 10 mila e registriamo in ogni edizione il completo sold out. Complessivamente abbiamo avuto oltre 130 mila partecipanti con più di 100 lezioni. E’ stato uno dei primi eventi della Fondazione Musica per Roma vicina al 16/o anno di attività. Siamo cresciuti insieme, è stato uno dei percorsi di più grande successo di tutte le nostre iniziative” ha spiegato Aurelio Regina, presidente della Fondazione Musica per Roma che organizza l’evento insieme a Laterza

“Queste lezioni mostrano che la fame di storia supera il carattere scolastico” ha detto Paolo Di Paolo che introdurrà tutti gli appuntamenti. Ad aprire il nuovo ciclo sarà proprio la lezione su Dante e l’esilio di Chiara Mercuri. E a chiuderlo, il 24 marzo, l’appuntamento dedicato alla malinconica dolce vita di Fellini con il professor Stephen Gundle, specializzato in storia dell’Italia contemporanea

Ispirate alla riflessione di Benedetto Croce: “Qual è il carattere di un popolo? La sua storia: tutta la sua storia e nient’altro che la sua storia”, le lezioni (biglietto 14 euro), vedranno poi protagonisti: Niccolò Machiavelli raccontato da Maurizio Viroli, Leonardo Da Vinci da Antonio Forcellino, Cavour da Alessandro Barbero, Giuseppe Verdi da Corrado Augias e Pellegrino Artusi da Massimo Montanari

“Sono personaggi famosi, ovvi, ma non abbiamo mai cercato la stranezza nel tema piuttosto nel modo di affrontarlo. Il successo delle lezioni è merito di chi partecipa e il biglietto non è più simbolico. Abbiamo scelto questo tema perché da un po’ di tempo si sente dire: ‘Prima gli italiani. Ma chi sono gli italiani?’. Alcuni – ha spiegato Giuseppe Laterza – sembrano alieni. Gente che non ha capito quanto sia importante l’accoglienza, il meticciato. Non è che perché scambi hai meno identità. E la seconda suggestione è la frase di Croce: siamo italiani per la storia, non c’è un carattere biologico”

Il presidente Regina ha poi annunciato che la collaborazione con Laterza si svilupperà anche su altri fronti: “la prima edizione del Festival ‘Economia Come’ con oltre 30 eventi a novembre, di cui l’anno scorso abbiamo fatto il numero zero. Vogliamo creare occasioni nella città che creino valore sociale e culturale e sviluppino sinergie. Il bilancio 2018 fino ad ora è di oltre 280 mila spettatori paganti, con un incremento del 40% rispetto al 2017. Al Festival delle Scienze abbiamo avuto oltre 51 mila presenze”

(di Mauretta Capuano/ANSA)